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20.03.2008 - ESAMI DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI GEOMETRA - SESSIONE 2008
 
All'interno di questo articolo troverete FAC-SIMILE Domanda di Ammissione, Elenco dei documenti da allegare alla domanda e il testo completo della Gazzetta Ufficiale - Ordinanza Ministeriale sull'indizione per l'anno 2008 della sessione degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di geometra.

 

Gazzetta Ufficiale N° 22 (Concorsi ed Esami) IV Serie Speciale del 18 Marzo 2008

 IL DIRETTORE GENERALE        per gli ordinamenti del sistema nazionale di istruzione                     e per l'autonomia scolastica     Vista   la   legge   8 dicembre   1956,   n. 1378   e  successive modificazioni,  recante norme sugli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio delle professioni;     Visto  il  decreto ministeriale 9 settembre 1957, di approvazione del  regolamento  sugli  esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni;     Vista   la   legge  7 marzo  1985,  n. 75,  contenente  modifiche all'ordinamento professionale dei geometri;     Visto  il  decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328,  recante  modifiche  ed  integrazioni  della  disciplina  dei requisiti  per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove per  l'esercizio  di talune professioni, nonche' della disciplina dei relativi ordinamenti;     Visto  il decreto ministeriale 15 marzo 1986, di approvazione del regolamento  per  gli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della   libera   professione  di  geometra  (modificato  con  decreto 14 luglio  1987),  per  il quale gli esami hanno luogo, ogni anno, in un'unica  sessione  indetta con ordinanza del Ministro della pubblica istruzione (art. 1, comma 1);     Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso;     Visto  il  decreto  del  Presidente  della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in materia di documentazione amministrativa;     Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali   sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze  delle amministrazioni pubbliche;     Visto  il  decreto  legislativo  30 giugno  2003, n. 196, recante disposizioni in materia di dati personali;     Visto  il  decreto-legge  18 maggio  2006,  n. 181, convertito in legge 17 luglio 2006, n. 233, istitutivo del Ministero della pubblica istruzione;     Visto  il  decreto  del  Presidente  della Repubblica 21 dicembre 2007,   n. 260,   recante  il  Regolamento  di  riorganizzazione  del Ministero della Pubblica Istruzione;     Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, in materia di imposta di bollo;                                Ordina:                                Art. 1.     1.  E'  indetta, per il corrente anno, la sessione degli esami di Stato  per  l'abilitazione  all'esercizio della libera professione di geometra.                                       Art. 2.                        Requisiti di ammissione     1. Alla sessione d'esami sono ammessi i candidati in possesso del diploma  di  istruzione  secondaria  superiore di geometra conseguito presso   un  istituto  tecnico  per  geometri  statale,  paritario  o legalmente riconosciuto che, alla data del giorno precedente a quello di inizio delle prove d'esame, abbiano:       A)   completato  un  periodo  di  pratica  biennale  presso  un geometra,   un   architetto  o  un  ingegnere  civile,  iscritti  nei rispettivi albi professionali da almeno un quinquennio (art. 2, comma 2, legge n. 75/1985);       B)   completato   almeno   cinque  anni  di  attivita'  tecnica subordinata,  anche  al  di fuori di uno studio tecnico professionale (art. 2, comma 2, legge n. 75/1985);       C)  frequentato,  con  esito  positivo,  corsi  di istruzione e formazione  tecnica  superiore,  della  durata  di  quattro semestri, comprensivi  di  tirocini  non  inferiori  a sei mesi coerenti con le attivita'  libero professionali previste dall'albo (art. 55, comma 3, decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n. 328/2001).  I collegi provinciali   dei  geometri  accertano  la  sussistenza  della  detta coerenza,  da  valutare  in  base  a  criteri uniformi sul territorio nazionale.   Eventuali,   motivati   giudizi   negativi,   preclusivi dell'ammissione  agli  esami,  sono  tempestivamente  notificati agli interessati.     2.  Alla  sessione d'esami sono ammessi, altresi', i candidati in possesso,  alla  data  del giorno precedente a quello di inizio delle prove d'esame, di uno dei seguenti titoli:       D)  diplomi  universitari  triennali,  di  cui  alla  tabella C allegata  (art. 8,  comma  3, decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001 e relativa tabella A);       E) lauree, comprensive di un tirocinio di sei mesi, di cui alla tabella  D  allegata  (art. 55,  commi  1 e 2, decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001).     3. Il periodo di tirocinio puo' essere stato svolto in tutto o in parte  durante  il  corso  degli studi secondo modalita' stabilite in convenzioni  stipulate fra gli ordini o collegi e le universita', gli istituti  di  istruzione secondaria o gli enti che svolgono attivita' di  formazione  professionale  o  tecnica superiore (art. 6, comma 1, decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001). ^                                              Art. 3.                             Sedi di esame     1.  Sono sedi di esame gli istituti tecnici statali per geometri, elencati  nella  tabella  A  allegata,  ubicati nelle citta' sedi dei collegi  dei geometri, ad eccezione delle sedi di esame di: Verbania, Feltre, Cantu' e Barletta individuate, rispettivamente, per i collegi ubicati  nei comuni di Gravellona Toce, Belluno, Como e Trani che non sono sedi di istituti tecnici per geometri; Montefiascone individuata per il collegio ubicato nel comune di Viterbo per non utilizzabilita' dell'ITIGS di Viterbo.     2.  Qualora  in  qualche  sede  di  esame  i  candidati  iscritti risultino, rispettivamente, in numero inferiore o superiore ai limiti indicati  nell'art. 10  del  regolamento,  possono  essere costituite commissioni  per  candidati  provenienti da diverse sedi di collegi o piu' commissioni operanti nella medesima localita'.     3.  Qualora gli istituti individuati quali sedi d'esame dovessero risultare   inutilizzabili   per   motivi   contingenti,  ovvero  per ridefinizione della rete scolastica e nel caso in cui il numero delle domande  pervenute  ecceda  le  possibilita' ricettive dell'istituto, possono  essere costituite commissioni ubicate, ove necessario, anche presso  istituti,  della  stessa o di altra provincia, non menzionati nella detta tabella A.     4. Degli eventuali provvedimenti di cui ai precedenti paragrafi 2 e  3  viene  dato  tempestivo  avviso ai candidati interessati per il tramite  dei  collegi  presso  i  quali,  secondo quanto disposto dal successivo art. 4, sono presentate le domande. ^                                              Art. 4. Domande   di  ammissione  -  Modalita'  di  presentazione  Termine  -                              Esclusioni    1.  I  candidati  devono,  entro  il termine perentorio di trenta giorni  dalla  pubblicazione  della presente ordinanza nella Gazzetta Ufficiale  -    serie  speciale  -,  presentare,  come  indicato al successivo  comma  4, domanda di ammissione agli esami, unitamente ai documenti  di  rito  e  redatta  secondo  le  modalita' stabilite dal successivo  art. 5,  all'istituto  indicato  nella predetta tabella A ubicato   nel   comune   sede  di  residenza  o  di  svolgimento  del praticantato.     2.  Nel  caso in cui il comune sede di residenza o di svolgimento del  praticantato  non  risulti  sede d'esame, la domanda deve essere presentata  all'istituto  ubicato nella provincia sede di residenza o di svolgimento del praticantato.     3.  Nel  caso  in  cui  nella  provincia  sede  di residenza o di svolgimento   del   praticantato  vi  siano  piu'  circoscrizioni  di collegio,  la  domanda  deve  essere  presentata all'istituto ubicato nella   circoscrizione   sede  di  residenza  o  di  svolgimento  del praticantato.     4.  Le domande, indirizzate al dirigente scolastico dell'istituto tecnico  sede  d'esame,  sede  prescelta  con  i  criteri  di  cui ai precedenti  commi  1,  2  e  3,  ed  inviate  al  collegio  nella cui circoscrizione  risulta  ubicato  il  detto  istituto, si considerano prodotte  in  tempo  utile  purche' spedite a mezzo raccomandata, con avviso di ricevimento, entro il termine sopra indicato. A tal fine fa fede il timbro dell'ufficio postale accettante.     5. Non sono ammessi agli esami i candidati che abbiano spedito le domande  con i documenti oltre il termine di scadenza stabilito quale ne sia la causa, anche se non imputabile agli interessati, e coloro i quali  risultino  sprovvisti  dei requisiti prescritti dal precedente art. 2.     6.  L'esclusione puo' avere luogo in qualsiasi momento, quando ne siano emersi i motivi, anche durante lo svolgimento degli esami.                                              Art. 5.                   Domande di ammissione - Contenuto     1.  Nella domanda di ammissione agli esami, datata, sottoscritta, con  marca  da  bollo  (euro  14,62) e corredata della documentazione indicata  nel  successivo  art. 6, i candidati, consapevoli sia delle responsabilita'  penali  per dichiarazioni mendaci e per formazione o uso  di  atti  falsi (art. 76 decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000)  e  sia  del  fatto che la non veridicita' del contenuto delle  dichiarazioni comporta la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti  (art. 75 decreto del Presidente della Repubblica citato), devono  dichiarare  (articoli 46  e  47  decreto del Presidente della Repubblica citato):       il cognome ed il nome;       il luogo e la data di nascita;       la  residenza  anagrafica e l'indirizzo al quale desiderano che vengano inviate eventuali comunicazioni relative agli esami;       di   aver   conseguito  il  diploma  di  istruzione  secondaria superiore  di  geometra,  con precisa indicazione: dell'istituto sede d'esame;  dell'anno  scolastico di conseguimento; del voto riportato; dell'istituto  che  ha rilasciato il diploma se diverso dall'istituto sede  d'esame;  della data del diploma; del numero ed anno di stampa, se esistenti, dello stesso (apposti in calce a destra); della data di consegna  e  del numero del registro dei diplomi (apposti sul retro). Nel caso in cui il diploma non sia stato ancora rilasciato ovvero non sia,   comunque,   in   possesso   dell'interessato,  precisare  tali circostanze  ed  indicare  l'istituto  che  ha rilasciato il relativo certificato,  se  posseduto,  con  gli  estremi  dello stesso (data e numero di protocollo). La dichiarazione in argomento non e' richiesta a  coloro  che  sono  in  possesso  di  uno  dei  requisiti di cui al precedente  art. 2,  comma  2, lettere D ed E (diplomi universitari e lauree);       di  essere iscritti (ove d'obbligo in relazione al requisito di ammissione) nel registro dei praticanti, con indicazione del collegio provinciale o circoscrizionale;       il  praticantato  svolto.  La dichiarazione in argomento non e' richiesta  a  coloro che sono in possesso di uno dei requisiti di cui al  precedente  art. 2,  commi  1 e 2, lettere C, D ed E (corsi IFTS, diplomi universitari e lauree);       di essere in possesso (come certificato, per i titoli di cui al precedente  art. 2,  comma 1, dal Presidente del competente collegio) di  uno  dei requisiti di ammissione prescritti, da riportare in modo specifico  come  indicato  al precedente art. 2, ovvero di maturarlo, salvo  imprevisti, alla data del giorno precedente a quello di inizio delle  prove  d'esame. In relazione ai requisiti di cui al precedente art. 2,  commi  1  e  2,  lettere  C,  D  ed  E  (corsi IFTS, diplomi universitari  e  lauree)  e comma 3, occorre dichiarare, con fedele e completa   trascrizione,   il   contenuto   del   diploma  e/o  della certificazione  posseduta  (per  i corsi IFTS e le lauree occorre, in particolare,   dichiarare   l'avvenuto   compimento   del  prescritto tirocinio non inferiore a sei mesi);       di  non  aver  prodotto,  per la sessione in corso ed a pena di esclusione  in  qualsiasi  momento  dagli  esami,  altra  domanda  di ammissione ad una diversa sede di esame.     2.  Coloro i quali abbiano dichiarato di dover ancora maturare il requisito  di  ammissione  sono  tenuti  successivamente, ad avvenuta maturazione    di   questo,   a   dichiararne,   sotto   la   propria responsabilita',  il  possesso  con  apposito  atto  integrativo  dei contenuti  della  domanda  gia'  presentata  indirizzato al dirigente scolastico  dell'istituto  sede  d'esame  e  da  inviare  al collegio competente.     3.  I  candidati diversamente abili devono, ai sensi dell'art. 20 legge  n. 104/1992, indicare nella domanda quanto loro necessario per lo  svolgimento  delle  prove  (specifici  ausili  ed eventuali tempi aggiuntivi,  quali  certificati da una competente struttura sanitaria in  relazione allo specifico stato ed alla tipologia di prove d'esame da  sostenere). I medesimi attestano nella domanda, con dichiarazione ai sensi dell'art. 39 legge n. 448/1998, l'esistenza delle condizioni personali richieste.                                            Art. 6.                Domande di ammissione - Documentazione     1.  Alla domanda di ammissione agli esami devono essere allegati, pena l'esclusione dalla sessione d'esame in caso di omesso versamento della tassa e del contributo, i seguenti documenti:       curriculum  in  carta  semplice,  sottoscritto  dal  candidato, relativo   all'attivita'   professionale  svolta  ed  agli  eventuali ulteriori studi compiuti;       eventuali pubblicazioni di carattere professionale;       ricevute dalle quali risulti l'avvenuto versamento:         della  tassa di ammissione agli esami dovuta all'erario nella misura  di  49,58  euro  (art. 2  -  capoverso  3  -  del decreto del Presidente   del   Consiglio   dei  Ministri  21 dicembre  1990).  Il versamento, in favore dell'ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate, deve  essere  effettuato  presso  una  banca  o  un  ufficio  postale utilizzando  il  modello  F23  (codice tributo: 729T; codice ufficio: quello   dell'Agenzia   delle  entrate  «locale»  in  relazione  alla residenza anagrafica del candidato);         del contributo di 1,55 euro dovuto all'istituto sede di esame a   norma   della   legge   8 dicembre  1956,  n. 1378  e  successive modificazioni  (chiedere  all'istituto gli estremi del conto corrente postale da utilizzare);       fotocopia   non   autenticata  di  un  documento  di  identita' (art. 38,   comma   3,   decreto   del  Presidente  della  Repubblica n. 445/2000);       elenco  in  carta  semplice,  sottoscritto  dal  candidato, dei documenti,  numerati  in ordine progressivo, prodotti a corredo della domanda.                                          Art. 7.                        Adempimenti dei collegi     1. Subito dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande,  i  collegi verificano la regolarita' delle istanze ricevute ed  utilmente  prodotte  e,  compiuto  ogni opportuno accertamento di competenza,  comunicano al Ministero della Pubblica Istruzione, entro la  data  del 30 aprile 2008, a mezzo fax (n. 06/58492397), il numero dei   candidati,   in   possesso   dei   requisiti,   ai  fini  della determinazione  del  numero  delle  commissioni  da  nominare.  Detta comunicazione  deve  essere  inoltrata anche nell'ipotesi che non sia pervenuta  alcuna  domanda  e  viene  effettuata, a cura dei medesimi collegi, anche al consiglio nazionale.     2. Alla suddetta comunicazione ciascun collegio fa seguito, entro la  data  del  12 maggio  2008, con l'inoltro, a mezzo postale, di un unico  elenco nominativo, in stretto ordine alfabetico, dei candidati in  possesso  dei requisiti per consentire al Ministero di provvedere alla  loro  assegnazione  alle  commissioni.  I  collegi provvedono a formare  i  detti elenchi previo puntuale controllo (articoli 71 e 72 decreto   del   Presidente   della   Repubblica   n. 445/2000)  delle dichiarazioni  sostitutive  rese  dai  candidati  nelle  domande, con riferimento,  in  particolare,  sia  all'iscrizione  nel registro dei praticanti  e  sia  al  possesso  di  uno  dei  requisiti  di  cui al precedente  art. 2. Nel predetto elenco vengono indicati, per ciascun candidato,  il  cognome,  il  nome,  il  luogo  e la data di nascita, nonche'  il  requisito  di ammissione posseduto, di cui al precedente art. 2,  da  indicare  con la lettera corrispondente (A o B o C o D o E).  Accanto  al nominativo dei candidati con requisiti di ammissione (da  indicare  comunque)  ancora  in corso di maturazione deve essere apposta  anche la dicitura «Requisito in corso di maturazione» con la data  prevista  di  acquisizione  che  non  puo' essere posteriore al giorno precedente a quello di inizio delle prove d'esame.     3.  In  calce  al  medesimo  elenco,  datato  e  sottoscritto dal presidente   del   collegio,   questi   deve   apporre   la  seguente attestazione:       «Il Presidente del collegio provinciale attesta, ai sensi degli articoli 6   e   7   del   regolamento   degli  esami  di  Stato  per l'abilitazione   all'esercizio   della  libera  professione  (decreti ministeriali  15 marzo  1986  e  14 luglio  1987),  relativamente  ai candidati,  in  numero  di ........, di cui all'elenco nominativo che precede:         l'iscrizione  (ove  d'obbligo)  al  registro dei praticanti e l'avvenuto   compimento   del   biennio   di   pratica  o,  comunque, l'assolvimento  (salva indicazione contraria relativa a candidati con requisito  in corso di maturazione, per i quali si riserva di rendere successiva, analoga attestazione) delle condizioni stabilite (art. 2, comma  2, legge n. 75/1985; art. 8, comma 3, ed art. 55, commi 1, 2 e 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001);         di  aver  verificato  la  regolarita'  delle relative domande ricevute e la loro utile produzione e di aver compiuto ogni opportuno accertamento di competenza;         di aver compiuto puntuale controllo (articoli 71 e 72 decreto del  Presidente  della  Repubblica  n. 445/2000)  delle dichiarazioni sostitutive  rese dai detti candidati nelle domande, controllo che ha dato esito confermativo della loro piena veridicita».     4.   Qualsiasi   variazione   al   predetto  elenco  deve  essere tempestivamente  comunicata  al  Ministero  per  gli  adempimenti  di competenza.     5.  Entro  la data del 13 ottobre 2008, i collegi provvedono alla consegna delle domande ai dirigenti scolastici degli istituti tecnici ai  quali  sono  indirizzate,  o  ai  dirigenti  scolastici di quegli istituti  indicati  dal  Ministero  in  caso  di diversa assegnazione disposta  a  norma  del precedente art. 3, trattenendo ai propri atti una  fotocopia  della domanda di partecipazione agli esami di ciascun candidato.  Le  domande,  corredate  della  relativa  documentazione, devono  essere accompagnate da altro originale del medesimo elenco di cui  sopra gia' trasmesso al Ministero. Detto elenco e' integrato con apposita nota recante indicazione: di eventuali altre variazioni gia' comunicate  al  Ministero; dell'avvenuta maturazione del requisito di ammissione per i candidati con la dicitura di cui al precedente comma 2 (allegando le successive dichiarazioni di cui al precedente art. 5, comma  2).  Nel  caso  in  cui i candidati di un collegio siano stati assegnati  a  piu'  commissioni,  con sede nello stesso istituto o in istituti   diversi,   il   medesimo  collegio  allega,  per  ciascuna commissione,  oltre  al  detto  elenco  generale,  specifica distinta recante  indicazione  dei  candidati  assegnati  dal  Ministero  alla singola commissione.     6.  Successivamente,  il  collegio  avra'  cura di far pervenire, entro  e non oltre il settimo giorno dall'inizio delle prove d'esame, soltanto   alla   commissione  esaminatrice  la  comunicazione  della compiuta  o  mancata  acquisizione  dei requisiti di ammissione per i restanti  candidati  con  la  dicitura  di  cui al precedente comma 2 (allegando  le  successive dichiarazioni di cui al precedente art. 5, comma 2).                                             Art. 8.                        Calendario degli esami     1.  Gli esami hanno inizio in tutte le sedi nello stesso giorno e si svolgono secondo il calendario di seguito indicato:       28 ottobre  2008,  ore  8,30:  insediamento  delle  commissioni esaminatrici  e riunione preliminare per gli adempimenti previsti dal regolamento  ed esplicati, con apposite istruzioni ministeriali, alle commissioni medesime;       29 ottobre   2008,   ore   8,30:  prosecuzione  della  riunione preliminare;       30 ottobre  2008,  ore  8,30:  svolgimento  della  prima  prova scritto-grafica;       31 ottobre  2008,  ore  8,30:  svolgimento  della seconda prova scritto-grafica;     2.  L'elenco  e le votazioni dei candidati ammessi a sostenere le prove  orali  ed  il  calendario  relativo  alle prove stesse vengono notificati,  entro  il  giorno successivo al termine della correzione degli  elaborati,  mediante  affissione  all'albo  dell'istituto sede degli  esami ed a quello della sede del competente collegio, al quale spetta,   in   ogni   caso,   di  effettuare  al  riguardo  eventuali comunicazioni individuali (art. 12, comma 6, regolamento).                                        Art. 9.                            Prove di esame     1.   I   candidati   devono   presentarsi,   senza  altro  avviso ministeriale  e  tenendo conto delle eventuali comunicazioni ricevute dal  collegio  (art. 3,  comma  4), alle rispettive sedi di esame nei giorni   e   nell'ora   indicati   per  lo  svolgimento  delle  prove scritto-grafiche, muniti di valido documento di riconoscimento.     2.  Gli  esami  hanno  carattere specificatamente professionale e consistono  in  due prove scritto-grafiche ed in una prova orale. Gli argomenti  che  possono  formare  oggetto  delle  prove di esame sono indicati nella tabella B allegata.     3. Il tempo assegnato ai candidati per lo svolgimento di ciascuna delle   due   prove  scritto-grafiche  viene  indicato  in  calce  ai rispettivi temi (art. 12, comma 1, regolamento).     4.  Durante le prove sono consentite soltanto la consultazione di manuali  tecnici  e l'uso di strumenti di calcolo non programmabili e non stampanti (allegato A regolamento).     5.  Non sono consentite prove suppletive e, pertanto, i candidati che  risultino, per qualsiasi motivo, assenti anche ad una sola delle prove scritto-grafiche sono esclusi dalla relativa sessione di esami. I  candidati  che,  per  comprovati  e  documentati motivi sottoposti tempestivamente  alla  valutazione  discrezionale  e definitiva della commissione  esaminatrice,  non  siano in grado di sostenere la prova orale  nel  giorno  stabilito possono dalla commissione stessa essere riconvocati  in  altra data solo a condizione che non si determini un prolungamento  del  previsto  calendario  di esami (art. 12, comma 8, regolamento).                                      Art. 10.                              R i n v i o     1.  Per quanto non previsto dalla presente ordinanza si osservano le disposizioni contenute nel regolamento.     La  presente  ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.       Roma, 10 marzo 2008                                      Il direttore generale: Dutto       Trattamento dei dati personali: Si informa, ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003, che i dati personali forniti dai candidati,  raccolti  dal  Ministero della Pubblica Istruzione - Roma (viale  Trastevere,  n. 76/A),  sono  utilizzati  per  le  necessarie finalita'   di   gestione  delle  procedure  inerenti  gli  esami  di abilitazione  di  cui  trattasi.  Gli  interessati  hanno i correlati diritti di cui all'art. 7 del decreto legislativo citato.

 

 

 


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